
La calata di San Filippo
La discesa del santo - Ogni anno, il sabato antecedente la terza domenica di maggio, ormai dal lontano 1766, si ripete l'antico rito della Calata di San Filippo, protettore del paese, davanti allo sguardo dei numerosissimi fedeli e turisti presenti,assiepati ai lati della strada, commossi, attenti, attoniti e, nello stesso tempo, stupefatti, per l'estrema rapidità dell'evento. Il fercolo viene portato a spalla dai portatori, che scendono di corsa, in soli 6 minuti, lungo l'impervia via, fra sassi e gradoni, quasi a rappresentare simbolicamente le rapide azioni del Santo contro gli spiriti del male. Si tratta di una delle più note e suggestive manifestazioni folkloristiche-religiose, a cui fa seguito, la domenica successiva, "l'ottava", con l'altrettanto spettacolare e faticosa salita del Santo. È tradizione che la festa di San Filippo, venerato per le sue doti di esorcista, rappresenti la vittoria del Santo contro Satana.
Calatabiano è una cittadina posta a 62 metri d'altitudine, a meno di 3 chilometri dal mare Ionio. Il suo territorio è impreziosito dalla presenza del fiume Alcantara e dagli splendidi paesaggi che caratterizzano il parco fluviale che si estende per tutta la lunghezza del corso d’acqua. Non solo natura, però, ma anche una lunga storia accompagna la città. Questo si evince dall’antico castello arabo-normanno, monumento di indubbia maestosità che si erge su un'altura a 160 metri d'altitudine.
Nei pressi di Calatabiano, inoltre, è possibile visitare alcuni tra i territori più belli della Sicilia Orientale: Linguaglossa, Fiumefreddo di Sicilia e, in particolar modo, Giardini Naxos e Taormina sono infatti luoghi di assolute bellezze naturali e artistiche.