
La Vara e i Giganti
La processione di mezz’agosto - L’estate siciliana vive un momento spettacolare per le strade di Messina, in occasione della festività religiosa dell’Assunta. Grande devozione, grande emozione quella che segue l'invocazione di "Viva Maria!". Tre chilometri il percorso, tre ore la durata, un rito irripetibile, irrinunciabile, per oltre 100.000 messinesi. Proprio un legame viscerale unisce nel rito celebrativo divinità e devoto. Stiamo parlando della processione della Vara, un carro di forma piramidale, alto circa 14 metri, una sorta di enorme slitta sormontata dalla complessa raffigurazione allegorica dell'Assunzione, trainata dai numerosi devoti lungo il selciato precedentemente bagnato del corso Garibaldi, da piazza Castronovo a via I Settembre e poi da via I Settembre, arteria storica della Città, fino a Piazza Duomo, dove la processione si conclude a sera. Nei giorni che precedono la processione del 15, fanno la loro apparizione per le vie della città le colossali statue di Mata e Grifone, detti i "Giganti", cui si accompagna l'aggressiva maschera del cammello, "u camiddu". Secondo la tradizione, i simulacri raffigurano i mitici progenitori della prosapie peloritana.
L'insieme degli apparati celebrativi fa delle feste d'agosto messinesi un’attrattiva unica per le centinaia di turisti che si spostano dalle spiagge dorate della costa verso il centro storico della provincia. Una ghiotta occasione per visitare la bella città e, in particolare, il famoso campanile di piazza del Duomo, monumento di insolito fascino. Luogo di indubbia bellezza, Messina è ricca di monumenti artistici e di musei come il Museo Regionale che ospita, tra le altre opere, anche due tele del Caravaggio. Nella prima quindicina di agosto, inoltre, un evento da segnalare per il visitatore è la grande fiera campionaria internazionale che si svolge presso il quartiere fieristico, sul lungomare della città.