
Lago di Lentini
Il lago creato da Ercole - Sul margine meridionale della piana di Catania, tra i comuni di Carlentini e Palagonia, adagiata su una lieve collina sorge Lentini, antica colonia greca di Sicilia, ricca di storia e di testimonianze del passato. Poco lontano dall'abitato, a nord-ovest, si estende la conca dell'antico Lago del Biviere, un tempo interamente prosciugato e oggi ricostruito nel vecchio sito. Il bacino idrografico occupa una superficie costituita da una depressione naturale e le ultime propaggini settentrionali dei Monti Iblei e della piana di Catania. Con la costruzione dell'invaso, la vegetazione palustre ha avuto una ripresa immediata con lo sviluppo rigoglioso di numerose specie. Nelle acque sono state anche immesse anguille, tinche, cefali e gamberetti d'acqua dolce per creare condizioni favorevoli alla sosta e all'alimentazione degli uccelli. La zona presenta adesso un habitat eccellente per la sosta e l'alimentazione degli uccelli, in particolare delle cicogne. Per la posizione geografica e per la portata il lago di Lentini è diventato una vera oasi naturalistica, importante meta di turismo. Lentini è inoltre un territorio ricco di storia e di tradizioni gastronomiche legate alla campagna. Chi ama i sapori tradizionali, apprezzerà di certo il Pane di Lentini, cotto con fuoco di legna nel forno in pietra, e alcune varietà di focacce, che costituiscono un insieme di prodotti di gran pregio, insieme con l'arancia rossa e, in particolare, la varietà Moro, che trova in questo comprensorio la sua zona d'elezione. Riguardo i luoghi sopra citati, vive ancora un’antica leggenda: si narra che Ercole, recando in dono a Cerere la pelle del leone Nemeo, si fosse innamorato dei luoghi facendo nascere un lago che da lui avrebbe preso il nome. Furono poi gli arabi a chiamare questo luogo “Lago del Biviere” .